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Bonitto

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È una specie cosmopolita e lungo le coste europee sale a nord fino alla Manica, nel mar Mediterraneo è molto comune e così anche in tutti i mari italiani.

È un pesce pelagico e si può trovare sia in acque costiere che al largo.

È molto simile al tonno come aspetto generale ma si può riconoscere dagli altri membri della Famiglia sia per le dimensioni, che non superano il mezzo metro ed il kg e mezzo di peso che per le due pinne dorsali separate ampiamente e per i disegni neri irregolari sul dorso simili a quelli dello sgombro, che arrivano poco più avanti della punta della pinna pettorale.

Il colore generale è blu scuro che sfuma nel grigio piombo sul ventre e sui fianchi. La pinna anale è bianca, le altre pinne grigie. La struttura è quella di un tonno in miniatura piuttosto che di uno sgombro, così la pinna caudale falcata, le pinne pettorali e ventrali sono piccole, la bocca relativamente piccola, ecc.

Le squame sono presenti solo nella zona toracica (corsaletto) e lungo la linea laterale.

Si ciba esclusivamente di altri pesci, soprattutto clupeidi.

Pesce tipico delle traina costiera, quando in autunno si avvicina alle nostre coste regala indimenticabili battute di pesca, infatti vive in grossi branchi che si avventano sui banchi di acciughe con grande aggressività, tutto questo porta a spettacolari mangianze.



La pesca del bonitto si pratica da settembre fino a fine novembre, in questo periodo nelle giornate buone si possono fare eccezionali pescate con molte catture, tutte molto emozionanti, infatti il bonitto e molto combattivo e finchè non è in barca non si può essere sicuri di averlo preso, infatti anche quando è sotto la barca comincia a girare in tondo con moltissima forza finchè non è nel salaio.

La sua pesca si fa quasi esclusivamente a traina, molto spesso di superficie, trainando minnow che assomigliano a piccole acciughe o piume bianche, anche se spesso anche gli octopuss sono ottimi, in piena stagione, sarà sufficiente avvistare le mangianze, che sono molto ben indicate dai gabbiani, a questo punto trainando ai margini di queste, è meglio evitare di passarci in mezzo per non disperdere  le acciughe di cui si stanno nutrendo i bonitti, si avranno sicuramente le abboccate, molto spesso su tutte le canne in traina, infatti questi pesci quando sono in caccia perdono molto della loro diffidenza e attaccano qualsiasi artificiale gli passi a tiro. Talvolta, soprattutto quando non si vedono di mangianze, è necessario pescarli in profondità, perchè magari sono in caccia a diversi metri di profondità, per fare questo il metodo migliore è utilizzare piombi a sgancio rapido dai 200 ai 500 grammi, a secondo della profondità che si vuole raggiungere, anche così è sempre una pesca molto divertente, infatti è sempre molto emozionante sentire il mulinello "fischiare" all'improvviso sotto l'attacco di un bonitto.

Come attrezzatura è consigliabile utilizzare canne stand-up da 10-15 libbre, ovvero piuttosto leggere, con un buon mulinello rotante caricato con una lenza delle 0,40-0,45, così la pesca è molto più divertente che utilizzando canne pesanti e sovradimensionate, in questo modo daremo più chance al pesce e potremmo divertirci di più, come terminale si può utilizzare uno 0,40-0,45 in fluocarbon che è più resistente all'abrasione, infatti spesso ogni singolo terminale sarà soggetto a decine di abboccate. Un accorgimento importante è quello di controllare spesso le ancorette degli artificiali, in quanto spesso i bonitti le spezzano e magari non ce ne accorgiamo, e continuiamo a perdere delle abboccate!

Una tecnica di pesca molto divertente per il bonitto, è anche la pesca light drifting, molto divertente perchè utilizzando canne leggere e terminali abbastanza leggeri potremmo divertirci moltissimo con le potentissime fughe del bonitto.


Pescando i bonitti, può spesso capitare di agganciare qualche pesce più pregiato, tipo tonni di varie varietà, che magari hanno seguito i branchi di acciughe, in questi casi spesso questi pesci si perdono, perchè le nostre attrezzature, soprattutto gli artificiali, non ce la fanno a reggere la forza di un pesce che magari supera abbondantemente i 10Kg!!!!