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Sugarello

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Si trova nell'Oceano Atlantico nord-orientale dall'Islanda al Senegal, comprese le isole del Capo Verde, nel Mar Mediterraneo e raramente nel Mar Nero.
Esistono due popolazioni principali: quella occidentale che vive al largo dell'Europa occidentale e la popolazione settentrionale che vive nel Mare del Nord.

Presenta una linea laterale accessoria estesa lungo quasi tutto il dorso, che è verde con vivaci iridescenze. la linea laterale è dotata di scutelli molto larghi. I fianchi sono argentei e ha una macchia nera sulla parte postero-superiore dell'opercolo e un'altra all'ascella delle pettorali.

Le pinne dorsali sono grigie, quella anale e le ventrali biancastre, le pettorali e le ventrali grigio-verdognolo. È lungo normalmente circa 30 cm, ma alcuni esemplari raggiungono i 40 cm.

Si riunisce in grandi banchi nelle acque costiere, dove si nutre di crostacei, cefalopodi e altri pesci. I giovani si riuniscono in branchi sotto l'ombrello di grosse meduse (soprattutto delle specie Rhizostoma pulmo e Cothylorhiza tuberculata) sotto il quale trovano riparo e protezione senza alcun pericolo in quanto immuni dal veleno delle sue nematocisti. Anche altri giovani carangidi, ad esempio la ricciola, hanno lo stesso comportamento.

Questo pesce molto comune nelle acque del mar ligure è abbastanza interessante per la pesca. Viene pescato con molteplici tecniche:

Light drifting, è una delle prede principali nel drifting leggero a mezz'acqua è molto sensibile alla pastura e una volta entrato in pastura è molto facile prenderne grandi quantità.

Bolentino costiero, è spesso mischiato ai banchi di bughe, in questo caso si pesca con gambero e montature leggere, micidiale per il sugarello sono i sabiki utilizzati con pun piombo da circa 50 gr, non è difficile catturare 6 pesci con 6 ami....

Traina leggera, utilizzando piccoli ondulanti, piume bianche o minnow spesso si catturano sugarelli di taglia notevole (per la sua specie), soprattutto in prossimità delle imboccature dei porti e lungo i moli flangiflutti.

Discorso a parte merita il sugarello di fondale, infatti a elevate profondità oltre i 200 mt sono spesso presenti (durante l'estate) numerosi branchi di sugarelli giganti (oltre il Kilogrammo) che non esiteranno ad abboccare alle nostre lenze innescate con sarde e cappellotti regalando intensi combattimenti fino alla superficie.

Inoltre si catturano molti sugarelli anche con jig, kabura e inchiku, spesso anche con artificiali più grossi del pesce.